The ultimate sporters convenience

Ballabio - Piani Resinelli

  • Località di Partenza: Ballabio 748 metri
  • Località di Arrivo: Piani Resinelli metri 1.276
  • Lunghezza: 8 Km
  • Dislivello: 528 m
  • Pendenza Media: 7.1%
  • Pendenza Massima: 11%
  • Grado di Difficoltà: media/ impegnativa

Caratteristiche e Percorso
La cronoscalata proposta in provincia di Lecco si colloca all’ingresso della Valsassina, ora facilmente raggiungibile tramite la SS 36 che collega Lecco a Ballabio. Il tracciato prescelto riguarda la salita che da Ballabio Superiore porta ai Piani Resinelli tramite una tortuosissima, ma spettacolare strada che raggiunge il vasto altopiano collocato tra i 1200 e 1300m.

La conca dei Resinelli, verdissima sella erbosa in primavera ed estate, è chiusa a est dallo sperone dei Corni del Nibbio e a nord dai pinnacoli dolomitici della Grigna Meridionale. I Resinelli, dotati di strutture ricettive, risultano essere una delle mete di escursionismo maggiormente frequentate della montagna lecchese. Tra le attrazioni del luogo si ricorda il Parco Valentino, area compresa tra la cima Paradiso e il Monte Coltiglione dotata di sentieri ben attrezzati tra prati, faggete e spettacolari dirupi, il Museo naturalistico delle Grigne ed il Parco Minerario. La salita Ballabio – Resinelli oltre ad essere meta di gare ciclistiche provinciali e regionali (la gara Lecco – Piani Resinelli è giunta alla sua 32°edizione) dà il nome anche ad una moto della Guzzi, chiamata V11 Sport Ballabio in onore del tragitto, ormai mitico, per gli amanti di questo sport.

La salita Ballabio – Piani Resinelli è lunga circa 8 km, parte da un altitudine di 748 m da Ballabio Superiore e raggiunge i 1.276 m presso la località Piani Resinelli. La distanza è relativamente modesta, la pendenza media elevata. Nonostante non ci siano tratti estremi (solo in un paio di brevi passaggi si raggiunge l’11%), sono rari i tratti in cui la pendenza media scende al di sotto del 7%.

Attraversato Ballabio Superiore si incontra, sulla sinistra, la strada che indica Piani Resinelli: questa, in ottime condizioni durante tutto il percorso, larga e ben asfaltata , prevede la presenza di 14 tornanti, il secondo dei quali lastricato. La strada è generalmente poco trafficata (tranne in alcuni giorni festivi) e per quasi tutto il percorso ombreggiata da betulle, pini, faggi ed abeti, fino all’ingresso di Piazza Asinera (km 7).

Terminato l’ultimo tratto di salita si incontra una lieve discesa in quanto il punto più alto (1285m) è sito a circa 200 m dal centro ove ci si può ristorare presso diversi esercizi.

Una curiosità storica: nel 1962 i Piani Resinelli ospitarono l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, a imporsi fu lo spagnolo Soler.