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Bellagio - Ghisallo

  • Località di Partenza: Bellagio metri 202
  • Località di Arrivo: Passo del Ghisallo metri 754
  • Lunghezza: 10,6 Km
  • Dislivello: 587m
  • Pendenza Media: 5,6%
  • Pendenza Massima: 11%
  • Grado di Difficoltà: impegnativo

Caratteristiche
La salita al Ghisallo è lunga 10,6 km, parte da un altitudine di 202 m. a Bellagio e raggiunge i 754 m. presso il Santuario della Madonna del Ghisallo, con un dislivello di 552 m. I tratti di salita presentano una pendenza abbastanza costante con una media poco inferiore al 9% e punte fino al 11%; comprendendo anche il segmento pianeggiante, la pendenza media è del 5,6% circa. La strada, in perfette condizioni, è quasi tutta immersa nel bosco e offre scorci panoramici mozzafiato sul Lago di Como e sulle Grigne; sono presenti molti tornanti specie nel tratto finale. I migliori professionisti riescono a compiere il percorso in meno di 20 minuti (Paolo Bettini ha impiegato circa 19'30" nel Giro di Lombardia 2005).

Percorso
Dal bivio della strada statale 583, all'uscita da Bellagio, si seguono le indicazioni per Asso - Ghisallo e, da Bellagio, dopo circa 1.5 Km inizia la salita vera. Il primo troncone è anche il più impegnativo: dalla localita' Mulini del Perlo (km 2,8) si intraprende una salita di circa 3 km con una pendenza media del 9% e con un punto massimo del 11%. Un cartello segnala la presenza di 8 tornanti che risultano utilissimi per poter riprendere fiato. Al Km 6,0, presso la località Guello, la strada concede un lungo tratto di tregua: il secondo troncone 3 km circa, è infatti pianeggiante (questo il motivo per cui la pendenza media dell'ascesa non impressiona). Al km 8,5 si arriva a Civenna da cui si possono godere belle viste sul ramo di Lecco in particolare sui massicci prealpini che lo circondano. Al Km 9,0 inizia l’ultimo tratto di salita lungo 1.6 Km con una pendenza media del 8.5%, la presenza di un’altra serie di tornanti può aiutare il ciclista durante l’impervia salita. L'ultima faticosa rampa al 9,7% termina presso il piazzale del Santuario della Madonna del Ghisallo, protettrice dei ciclisti. All’interno della chiesetta sono conservati importanti cimeli e ricordi donati dai più grandi campioni delle due ruote. Di fianco sorge il Museo del Ciclismo, con un ricco archivio storico, le maglie e le biciclette dei più famosi campioni (Bartali, Coppi, Moser ecc.) ed un sistema elettronico di simulazione dei percorsi delle gare ciclistiche. Dal Belvedere Romeo si gode un superbo panorama sul ramo di Lecco e sulle Grigne.